Guida ai contratti e al processo di firma
Questa guida spiega quale documento copre quale situazione, come un documento passa dalla bozza alla copia firmata e bloccata, che cosa deve dimostrare un firmatario e come vengono gestite le modifiche successive. È un documento di consultazione: non c’è nulla da compilare o restituire. In caso di divergenza tra questa guida e un contratto firmato, prevale il contratto firmato.
Sezione 1 — Quale documento si applica
Ogni documento di questo pacchetto risponde a una domanda diversa. La maggior parte dei rapporti ne utilizza due o tre, non tutti e sei.
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Contratto di prestazione di servizi | Ambito delle attività, compensi, durata, recesso, responsabilità e titolarità dei deliverable | Prima dell’avvio di qualsiasi attività retribuita | |
Accordo di riservatezza (NDA) | Che cosa è riservato, l’uso consentito e per quanto tempo dura l’obbligo | Prima dello scambio di informazioni sensibili, spesso prima della definizione dell’ambito | |
Manleva e liberatoria di responsabilità | I rischi riconosciuti di un’attività e i limiti della nostra responsabilità | Prima della partecipazione a un’attività con rischio fisico o economico | Il partecipante o, se minore, chi ne esercita la responsabilità genitoriale |
Consenso al trattamento dei dati personali | Quali dati raccogliamo, per quali finalità, con chi sono condivisi e come si revoca il consenso | Al momento della prima raccolta di dati personali | |
| Quali atti una parte può compiere per conto dell’altra e i limiti di tale potere | Quando dobbiamo trattare con un terzo in vostro nome | Il rappresentato; possono servire testimoni o autentica notarile |
Liberatoria per immagini e testimonianze | Il permesso di usare fotografie, video, nome o dichiarazioni citate, e dove | Prima di pubblicare qualsiasi materiale identificabile | La persona ritratta o citata |
Sezione 2 — Il percorso della firma, passo per passo
- Bozza. Prepariamo il contratto partendo dai dati del registro della controparte, così che denominazioni, indirizzi e numeri di iscrizione risultino già corretti.
- Controllo interno. Un secondo revisore confronta la bozza con le condizioni commerciali concordate prima che esca dai nostri uffici.
- Invio per revisione. Ricevete un link al documento. Il termine di revisione è di cinque giorni lavorativi, salvo diverso termine concordato per iscritto.
- Osservazioni e revisioni. Ove possibile, raccogliete tutti i rilievi in un unico passaggio. Ogni giro di revisione riapre il termine solo per le clausole modificate.
- Firma elettronica. Il firmatario autorizzato firma nel documento stesso. La firma è registrata con marca temporale e con i dati di sessione del firmatario.
- Controfirma. Noi controfirmiamo. Finché non sono presenti entrambe le firme, il contratto è una bozza e non produce obbligazioni.
- Blocco e archiviazione. Il documento firmato viene contrassegnato come definitivo, bloccato contro ulteriori modifiche e archiviato nel registro della controparte.
- Copie. Entrambe le parti ricevono la copia bloccata. Potete richiederne un’altra in qualsiasi momento durante il periodo di conservazione.
Se è richiesta la firma autografa, stampate la versione definitiva, firmatela e inviateci la scansione. Alleghiamo la scansione allo stesso fascicolo, così la traccia elettronica e quella cartacea restano insieme.
Sezione 3 — Identificazione e poteri di firma
Persone fisiche che firmano in proprio
- Un documento d’identità con fotografia in corso di validità: passaporto, carta d’identità o patente di guida.
- Un indirizzo e-mail di firma che appartenga personalmente al firmatario, non una casella condivisa.
- Quando firma un genitore o tutore per un minore, la prova del rapporto di rappresentanza.
Firma per conto di una società o di un ente
- La ragione sociale esatta e il numero di iscrizione, corrispondenti al registro pubblico.
- La prova che la persona può impegnare l’ente: una carica sociale, una delibera dell’organo amministrativo, una delega di poteri o una procura.
- Ogni limite interno di firma applicabile, per sapere se serve una seconda firma prima che il contratto vincoli.
- Quando sono richieste due firme, entrambe devono essere presenti prima che il contratto si consideri concluso.
È proprio a questo che serve il registro della controparte: tenere aggiornati i firmatari. Se un firmatario lascia l’azienda o cambia un limite di firma, aggiornate il registro prima della stesura del documento successivo, non al momento della firma.
Sezione 4 — Modifiche, rinnovi e risoluzione
- Un contratto firmato non viene mai modificato nel testo originale. Le variazioni avvengono con un atto modificativo firmato che indica la clausola sostituita.
- Ogni variazione parte da una richiesta di modifica, che riporta il testo attuale, quello proposto, la data di efficacia richiesta e l’impatto commerciale.
- I rinnovi alle stesse condizioni si confermano con una breve comunicazione di rinnovo. I rinnovi con variazioni si trattano come modifica.
- Se il contratto si rinnova tacitamente, la disdetta va comunicata entro il termine previsto dal contratto. Tale termine è monitorato nel registro della controparte.
- La cessione o la novazione a favore di un altro soggetto richiede il consenso scritto di entrambe le parti e una nuova firma del soggetto subentrante.
- La risoluzione segue il preavviso previsto dal contratto. Gli obblighi di riservatezza, protezione dei dati e pagamento di regola sopravvivono alla risoluzione.
- Ogni modifica, rinnovo, cessione e risoluzione viene annotata nel registro della controparte, così l’intero storico resta leggibile in un unico luogo.
Sezione 5 — Conservazione dei documenti e dati personali
- I contratti firmati e i relativi atti modificativi sono conservati per tutta la durata del rapporto e per il termine di prescrizione di legge successivo alla cessazione.
- Immagini della firma, marche temporali e registri di audit sono conservati quanto il contratto cui si riferiscono, perché ne provano la valida conclusione.
- I documenti d’identità vengono verificati e poi conservati solo per il tempo richiesto dagli obblighi antifrode e di tenuta delle scritture.
- Consensi e liberatorie sono conservati con le rispettive date di validità, per capire a colpo d’occhio se un’autorizzazione è ancora efficace.
- Potete chiedere copia dei vostri dati, chiederne la rettifica o revocare un consenso in qualsiasi momento. La revoca non travolge i trattamenti leciti precedenti né annulla un contratto firmato.
- I documenti sono conservati con accesso limitato a chi ne ha necessità e non vengono venduti né condivisi per finalità di marketing.
Sezione 6 — Domande frequenti
Una firma elettronica vincola quanto una firma autografa?
Nella maggior parte degli ordinamenti sì, per i normali contratti commerciali. Ciò che conta è che il firmatario abbia voluto firmare, che la firma sia a lui riconducibile e che il documento non possa essere alterato successivamente senza che ciò emerga. Il nostro processo registra tutti e tre gli elementi. Un numero ridotto di atti — alcuni trasferimenti immobiliari, i testamenti e certe dichiarazioni — richiede ancora la firma autografa o l’autentica notarile, e ve lo segnaleremo quando ricorra il caso.
I normali contratti commerciali non li richiedono. Gli atti in forma solenne e, in molti ordinamenti, le procure sì. Il testimone deve essere maggiorenne, non essere parte del documento né avervi interesse, e assistere all’apposizione della firma.
E se firmo e poi noto un errore?
Segnalatelo subito. Un errore materiale evidente si corregge con un breve atto modificativo firmato da entrambe le parti. Un ripensamento su una condizione commerciale è una normale richiesta di modifica e richiede l’accordo di entrambi.
Posso impiegare più tempo del termine di revisione?
Sì. Chiedetelo prima della scadenza e lo prorogheremo. Preferiamo che leggiate bene il documento piuttosto che firmarlo in tempo. Nulla si intende accettato per il solo decorso del termine.
Può firmare qualcun altro per me?
Solo con poteri documentati: una carica annotata nel registro della controparte, una delibera dell’organo amministrativo o una procura. L’autorizzazione verbale non basta, perché la prova deve sopravvivere al rapporto.
Conviene farsi assistere da un legale di fiducia?
Siete sempre liberi di farlo e ve lo consigliamo per durate lunghe, regimi di responsabilità inusuali o qualunque punto non vi sia del tutto chiaro. Nel frattempo terremo aperto il documento.
Questa guida descrive il nostro processo in termini generali e non costituisce consulenza legale per una situazione specifica. I requisiti di validità della firma, della presenza di testimoni e della conservazione variano da ordinamento a ordinamento: rivolgetevi a un professionista quando la posta in gioco lo giustifica.